ATTUALITÀ

CORTEO PACIFICO, MA UN CORO INNEGGIANTE ALLE FOIBE IMBARAZZA GLI ORGANIZZATORI

Mons. Marconi: “Chi è venuto a Macerata ci aiuti nella lotta alla droga e nella ricostruzione ferma da due anni”. Risolto il caso Pamela: tre indagati

Maurizio Verdenelli
E’ stato un corteo pacifico, le uniche violenze sono state verbali. Di carattere ideologico e quindi veniali quelle contro Minniti e il Pd di Renzi, più grave il coretto (in stile Carrà) inneggiante alle foibe nella Giornata del Ricordo. “Gruppi antagonisti del Veneto…” hanno provato a giustificare gli organizzatori che hanno parlato di trentamila persone provenienti da tutt’Italia per manifestare ‘contro ogni fascismo e razzismo’. Secondo la polizia sarebbero state la metà che sono comunque tantissime in una città di poco più di quarantamila abitanti rimasti pressoché rinchiusi in casa, porte, finestre e negozi sbarrati perfino con assi di legno. “Aprite le finestre, c’è aria buona” hanno gridato dal corteo che ha fatto il classico ‘giro’ delle Mura dai Giardini Diaz e ritorno: 3.200 metri. A rappresentare Macerata, non il sindaco che pure in extremis aveva dato l’autorizzazione, ma la vice Stefania Monteverde che lunedì scorso si era battuta al Mibact per ‘Macerata capitale italiana della Cultura’, ‘titolo’ peraltro… già attribuito da una manifestante in un cartello innalzato dove però la C appariva sostituita dal K. Al rientro ai Giardini Diaz, prima del ‘rompete le righe’, una portavoce ha tenuto a sottolineare che al di là di meri motivi ideologici, il fine ultimo degli organizzatori è stato: “testimoniare solidarietà alla famiglia di Pamela e a tutte le donne vittima di violenza”.

In serata Daniel Amanze (Acsim: la sigla che si occupa dell’accoglienza dei migranti) ha denunciato da parte sua la vandalizzazione degli uffici e il furto di pc, avvenuto qualche notte prima.
Ancora in serata il vescovo, il tifernate Nazzareno Marconi ha commentato: “Spero che tutti coloro che sono venuti mostrino impegno nel sostenerci nella lotta alla droga e nell’opera di ricostruzione, praticamente ferma da due anni”. Marconi non ha partecipato di persona insieme con Strada, Staino, l’ex ministro Kyenge, Sofri: i fotografi l’hanno sorpreso però mentre osservava il corteo dagli spazi della Diocesi, in alto rispetto a viale Leopardi, che costituisce parte dell’anello che circonda la città murata nel cui interno si è osservato silenzio assoluto. Scuole, università, chiese (messe e corsi di catechismo stop) chiuse. E pure gli uffici comunali: agli impiegati è stato imposto un giorno di ferie.
Nel giorno ‘dell’ira’ –mentre Minniti e Meloni una volta d’accordo, classificavano come ‘morti’ fascismo e nazismo e Salvini pure il comunismo- il procuratore Giorgio ha definito chiuso il caso di Pamela Mastropietro. La diciottenne romana è stata uccisa, come starebbero a provare il colpo alla testa e le due coltellate al fegato, e se anche violentata lo diranno ulteriori esami autoptici. Arrestato anche il ‘terzo uomo’: Awelima Lucky, 27enne nigeriano, che stava partendo da Milano con la moglie residente a Cremona per la Svizzera. Da un anno e mezzo risiedeva in un albergo a Montecassiano. E’ caccia anche allo ‘specialista’ (usiamo il singolare per comodità): colui che ha smembrato ‘scientificamente’ il corpo della ragazza. “Mia figlia odiava le siringhe, non capisco quel buco nero su uno dei suoi polsi –ha detto la madre a ‘Quarto Grado’- chiedo che nessuno degli indagati attualmente in carcere, venga al momento rilasciato. Voglio giustizia: lo Stato mostri di quello che è capace”. Rassicurazioni in tal senso erano già venute dallo stesso pm, e ieri l’urlo di dolore di Alessandra Verni è stato recepito dallo stesso Minniti (“Massima severità”) e da Renzi: neppure un’attenuante generica deve essere concessa né al pusher nero né al tranviere milanese, riferendosi all’analoga, recente tragedia dove ha trovato la morte una diciannovenne. Intanto, ed è l’ultima notizia, il Pd maceratese ha denunciato Luca Traini per i colpi sparati contro la propria sede.
11/02/2018 07:18:50

http://www.cronachedeisibillini.com/cdsarticolo.aspx?idArt=95
I testi presenti sul sito sono liberamente utilizzabili per fini culturali e comunque non di lucro, a patto di citare chiaramente la fonte di provenienza Cronache Dei Sibillini (cronachedeisibillini.com), gli eventuali autori del testo, quando indicati, le date di redazione ed aggiornamento e l'url relativa. Il Gruppo The X-Plan gestisce la comunicazione per conto di CdS ma non e' responsabile per la selezione e la pubblicazione dei suoi contenuti.