ATTUALITÀ

MACERATA, UN SABATO DI PAURA

Pamela colpita al capo mentre era viva

Maurizio Verdenelli
L’arrivo dei giovani dei Centri sociali nonostante il divieto di Minniti a manifestare. Il ministro criticato anche da LEU. Ieri sera a contatto, in centro, Polizia ed una quarantina di esponenti di Forza Nuova. La seconda autopsia sulla ragazza rivela che il corpo è stato smembrato da uno ‘specialista’. Intanto genitori di bambini neri farebbero disertare ‘le aule’ ai figli nell’attesa che il clima di tensione scemi in città.



All’improvviso, l’inferno. Ieri sera a Macerata -attorno alle 21.30- lungo l’accesso principale alla ‘cittadella’ (piazza della Libertà) durante la marcia d’avvicinamento di circa quaranta esponenti di Forza Nuova guidati dal leader Roberto Fiore. Scontro inevitabile: il gruppo si è infranto contro il triplice cordone di sicurezza di uno schieramento di polizia mai visto nella storia repubblicana del capoluogo. Una dozzina di aderenti alla formazione di estrema destra sono stati condotti nell’adiacente palazzo del Governo (e Questura) per l’identificazione. Lo ‘scontro’ è durato poco e la speranza dei maceratesi è che non sia stata un’anteprima di un prossimo ‘teatro’ di confronto, magari e comunque di opposto segno. Quando sabato, intorno alle 14.30, saliranno dalla stazione ferroviaria quello che si preannuncia un corteo di circa quattromila giovani dei Centri Sociali che manifesteranno ‘contro il fascismo e il razzismo’ lungo corso Cairoli, viale Leopardi e Giardini Diaz. Le manifestazioni, come noto, sono state vietate dal ministro Minniti  (e Anpi, Arci, Cgil e Libera subito si sono adeguati) ma ieri mattina una conferenza stampa del coordinamento dei centri sociali italiani ha detto ‘no’ a questa decisione che viene anche aspramente criticata da Civati e Fratojanni (Leu) così come dal leader Pietro Grasso che a Macerata ha incontratro la mamma di Pamela Mastropietro. “Mia figlia poteva essere salvata” ha ripetuto Alessandra Verni. Sempre ieri si è compiuta la seconda autopsia sul corpo smembrato dalla ragazza: nelle indagini oltre ad Innocent Oseghale è finito ieri formalmente anche il connazionale Lucky Desmond. Nessun organo è stato asportato, come si era pensato in un primo momento ma occorrerà nuove ‘investigazioni’ per capire meglio le cause della morte della diciottenne.
La stessa Procura ha ritenuto di dover definire non definitivi per adesso i risultati delle due autopsie considerato lo stato in cui il corpo della giovane è stato ritrovato nell’agro di Pollenza. Intanto è emersa la valutazione che chi ha fatto a pezzi il cadavere non ha agito casualmente ma secondo una metodica precisa “scientifica”. Inoltre a rendere ancora più intricato il caso, l’autopsia avrebbe rivelato un colpo alla testa della vittima mentre era in vita; un particolare di grandissima importanza per l’inchiesta.
Intanto la città aspetta con ansia domani pomeriggio ed è già iniziato il countdown sui socials dove genitori si dicono perplessi circa l’opportunità di mandare i figli a scuola e i commercianti, stabilendo in grandissima parte di chiudere i propri esercizi, hanno iniziato a fare uno screening assicurativo circa le loro vetrine. La città ha paura: annullate manifestazioni culturali pur nel sicuro del centro storico che il corteo dei giovani dell’estrema sinistra non prende in considerazione. Sui socials sono inoltre girati filmati di aderenti a centri sociali di altre regioni dove, tra slogan antifascisti ed ‘opportune’ coreografie, si mostrano muri con scritte indicanti l’appuntamento di domani a Macerata.
In provincia ieri intanto tour di Matteo Salvini: a Camerino e Civitanova. Il leader della Lega ha affermato di non ricordare Luca Traini, in carcere a Montacuto per strage aggravata dall’odio razziale. In ospedale restano alcuni neri da lui feriti, visitati ieri dallo stesso Grasso. Da parte propria Matteo Renzi ha bollato con durissime parole l’azione di Traini. Ma ora l’attenzione è rivolta a domani: c’è paura, abbiamo detto, e se la popolazione bianca di Macerata medita di non mandare i propri figli a scuola (come detto), quella nera questa forma di ‘prudenza’ ha già attuato considerato pure qualche brivido xenofobo che scorre pur inevitabilmente sottopelle nella Civitas Mariae.
09/02/2018 01:37:36

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