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IL MINISTRO ORLANDO A MACERATA VISITA IN OSPEDALE I FERITI: DURA CONDANNA PUBBLICA PER TRAINI

Maurizio Verdenelli
Annullate tutte le manifestazioni programmate per il fine settimana. Accolto dalla Prefettura l’appello di sindaco e vescovo. In  arrivo la celebre Marcelle Padovani, inviata di ‘Nouvelle Observateur’ che collaborò con Giovanni Falcone (“Cose di Cosa Nostra”) e che indaga ora sul terrorismo di matrice islamica in Europa. Intanto il ‘caso Macerata’ irrompe nei sondaggi pre-elettorali e fa avanzare M5S e Lega.



Alla fine l’ha spuntata Romano Carancini (ieri sera ospite di ‘Matrix’) che ha visto accettato dalla prefettura di Macerata la sua richiesta di annullare tutte le manifestazioni a Macerata per evitare divisioni e tentare di far tornare serenità in città. Stessa richiesta da parte del vescovo Marconi che si era così rivolto ai fedeli:
“Sabato evitiamo i cortei per chiuderci nella preghiera” La piazza era stata già prenotata sabato da Anpi, Arci, Cgil e Libera che avevano previsto almeno ottomila presenze ‘antifasciste’ in città, il 20% dell’intera popolazione. L’Anpi autonomamente aveva accolto l’invito del sindaco ed aveva già disdetto nel pomeriggio. Annullata anche la manifestazione prevista per oggi di Forza Nuova anche se Roberto Fiore ha annunciato che non rinunceranno alla campagna elettorale. Non sarà invece annullato, domenica, il Gran Corso mascherato del tradizionale carnevale maceratese che avrà come madrina quest’anno Stefania Orlando dopo che Francesca Fialdini, attualmente impegnata a Sanremo come inviata della Vita in diretta’ aveva rifiutato (ma in epoca non sospetta). E domani mattina inizia l’autopsia sul cadavere straziato di Pamela Mastropietro: il padre, Stefano, ieri ha dichiarato che nel suo nome aprirà un centro di recupero dei tossicodipendenti.
Intanto anche ieri centro blindato da doppi cordoni di polizia e carabinieri. Anche per garantire la visita del ministro della Giustizia, Orlando, prima in ospedale (al capezzale di due feriti) poi a Palazzo di Giustizia a colloquio con il procuratore capo Giovanni Giorgio. Il guardasigilli ha avuto parole molto dure nei confronti di Luca Traini: “La presenza di un pazzo fascista che disonora il nostro tricolore non può mettere in discussione od infangare il grado di civiltà di Macerata e dell’Italia”. Intanto Traini, tramite il suo difensore avv. Giulianelli, ha fatto sapere di voler respingere tutte le offerte in denaro che stanno arrivando da alcune parti d’Italia. “Siano messe a disposizione delle famiglie povere del nostro Paese” il messaggio del suo assistito che la sua ex in un’intervista ha difeso: “Lo amavo, non era un violento”. Una storia cui Traini teneva molto: una traumatica rottura che si era aggiunta al fallimento di altre storie con ragazze (con problemi di droga) che egli aveva cercato di aiutare, ma senza esito.  Intanto dal carcere di Montacuto, lo stesso giovane tolentinate accusato di strage aggravata dall’odio razziale (secondo MatriX) avrebbe dichiarato di essere dispiaciuto soltanto per il ferimento ad una donna di colore: Jennifer Otiotio, sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.
I fatti di Macerata intanto hanno fatto irruzione nella campagna elettorale beneficiando soprattutto Ms5 e Lega, di cui Luca Traini era stato nel 2017 candidato alle comunali di Corridonia. In un sondaggio di Matrix nelle grandi città l’88% degli intervistati ritiene elevata la presenza di stranieri. Percentuale che scende al 71% nelle medie e piccole città. Da parte sua il sindaco di Macerata, che si è detto contro ogni tipo di ‘muro’ anche “in mare” ha letto statistiche secondo le quali presenza di stranieri e reati nel 2017 risultano in calo in città. C’è anche un dato che dimostra come il caso del ventottenne tolentinate sia seguito a livello planetario e che desta naturalmente per questo preoccupazione: a poche ore dalla notizia che nel suo alloggio era stata sequestrata una copia del Mein Kampf di Adolf Hitler, questo libro è risalito di 200 posizioni nella graduatoria dei ‘più letti’ attualmente al mondo (+1037%).
Intanto l’Agcom ha esortato Tv e Giornali a seguire con prudenza la vicenda, non incitando seppur indirettamente all’odio sociale e razziale.
Macerata è una ‘bomba’ ormai sotto osservazione dai media e dai grandi opinion leader: Ernesto Galli della Loggia ha commentato ieri sul Corriere della Sera mentre la prossima settimana arriva nel capoluogo marchigiano Marcelle Padovani, celebre giornalista di Nouvel Observateur (già moglie di Bruno Trentin) che nel ’91 ha scritto con Giovanni Falcone ‘Cose di Cosa Nostra’. La Padovani attualmente sta analizzando da vicino il fenomeno del terrorismo islamico in Francia ed ha ritenuto il caso di Macerata come emblematico a livello internazionale. Peserà tutto questo sulla candidatura della città a Capitale della Cultura 2020 di cui si attende il 16 prossimo l’esito?
08/02/2018 01:49:29

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