ECONOMIA

Perugia
e il valore
dei suoi "marchi"
all'estero

Corso di Internazionalizzazione 2017/2019 I.T.S. Academy, UMBRIA.

Ismael Ba
Questo e gli articoli che verranno pubblicati nelle prossime settimane rappresentano una fase dell'unità didattica di Analisi Geopolitica nel corso di Internazionalizzazione dei Mercati presso l'ITS Academy Umbria, un istituto di formazione tecnica e professionale di alto spessore. La classe che ho avuto quest'anno è stata di 25 ragazzi creativi, intelligenti, con un grande desiderio di realizzare i propri obiettivi personali e di gruppo. Per questo ho deciso di premiarli chiedendo a CdS di pubblicare le loro analisi su tematiche da me suggerite, con l'augurio che alcuni di loro possano agire da protagonisti nella ripresa del grande Paese che è l' Italia.

Diego Antolini




L’Umbria, famosa anche come il "cuore verde" d’Italia , vanta la presenza di marchi che hanno portato questa piccola regione ad avere una maggiore comunicazione con il resto della nazione, e ancora in modo più significativo con il resto del mondo.  Riguardo alle principali attività, oltre che all’industria e all’agricoltura, l’Umbria eccelle particolarmente nel settore dell’artigianato: i principali brand perugini hanno costituito la loro ascesa in questo settore. Basti pensare a marchi come Luisa Spagnoli, Brunello Cucinelli e anche molti altri, marchi che hanno basato il loro progresso sulla trasformazione di materie prime arrivando all'offerta di un prodotto finito di alta qualità.
Ho particolarmente nominato queste aziende perché hanno dei punti in comune a livello di crescita non solo come impresa, ma anche come evoluzione  da parte di chi ha permesso tale sviluppo.

Brunello Cucinelli, famoso anche come "Il Principe di Solomeo", è creatore della sua omonima società specializzata nella realizzazione di capi d’abbigliamento di alta qualità; costruendo un impresa basata sul rapporto umano e responsabilità reciproca tra i dipendenti  e quindi di etica, e l’attaccamento culturale alla terra natale hanno fatto sì che  determinassero oltre che una produttività a livello ottimale il raggiungimento di posizioni di carattere elitario in Italia e all’estero. Includendo le relazioni con l’intero territorio europeo continentale ed est europeo e paesi d’oltremare come Stati Uniti, Canada e Cina. Questa società è entrata a far far parte di un processo evolutivo non solo artigianale, ma anche intellettuale, si potrebbe dire, grazie a pensiero umanistico e capitalistico affiliati a Cucinelli stesso. Sono, queste, qualità che di certo possiamo trovare in un' altra grande figura, rimanendo sempre nel settore, quella di Luisa Spagnoli, azienda specializzata in produzione abbigliamento sempre ad alta qualità, ancor di più famosa per il modo particolare nell’ottenere il materiale da tessere (ovviamente oggi non più praticato) pettinando delicatamente i conigli per avere l’angora, questo oggetto pregiato che caratterizza l’eleganza dei suoi prodotti.

La prima cosa che si può notare riguardo ai capi di Luisa Spagnoli, è che mantengono una marcata linea di classicità, non a caso ciò è anche espresso nella loro idea chiave che afferma “chi corre verso il futuro dimenticando il suo passato smarrisce la propria identità”. Con questo concetto questa società si affermava proprio agli inizi del Novecento attraverso il francesismo della “Belle epoque”, il periodo sinonimo di invenzioni ed innovazioni in ogni settore e, particolarmente, nel settore stilistico. Ciò pare essere in comune al suo concetto del manifesto dell’eleganza senza tempo, in cui gli abiti diventano le stoffe del tempo.
Comunque al giorno d’oggi Luisa Spagnoli riesce a far trascendere questa filosofia affiancandola alla costante tradizione e all’innovazione, cercando di fornire un design adatto ad ogni situazione.
Aspetto interessante da considerare e' la distribuzione: questo brand è presente in numerosi punti vendita monomarca a gestione diretta sia in regione che nel resto del territorio italiano, mentre all’estero sono presenti negozi multimarca gestiti anche da partnership locali. Ciò ha concesso, particolarmente nell’ultimo anno, di ottenere una grande crescita con la presenza di negozi in Iran, Sudafrica e con l’apertura di boutique in Arabia Saudita, Emirati Arabi e Cina. Senza ovviamente dimenticarci dell’area europea arrivando fino alla Russia e ai territori nord-americani.

Personalmente ho trovato molto interessante mettere in relazione questi due celebri marchi che, sebbene specializzati nello stesso ambito e con molte analogie, presentano delle differenze: appare, da un lato, l’idea dell’umanità dei valori all’interno un sistema rendendolo come una famiglia (Brunello Cucinelli); e, dall’altro, abbiamo l’esaltazione dell’eleganza senza tempo fedele alle proprie radici (Luisa Spagnoli).
30/08/2018 21:42:13

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