CULTURA/Viaggi

ASSISI

Basilica di Santa Chiara

Ufficio Stampa
Fonte: Fotografia di Chiara Martini
Chiara Martini, fotografa del Gruppo The X-Plan, è stata premiata da tre portali diversi per questo scatto fotografico che ritrae un lato della Basilica di Santa Chiara a Assisi.
Lo staff di CdS e TXP si complimentano con Chiara, augurandole di superarsi e di regalarci immagini sempre più belle.




La Basilica di Santa Chiara è dedicata alla santa che fu fervida e devota seguace di San Francesco di Assisi e con il quale ebbe in vita un rapporto di amore spirituale unico e intramontabile.
All'interno della chiesa sono conservati i resti di Santa Chiara.
La costruzione dell'edificio iniziò sotto la direzione dell'architetto Filippo Campello. Il 3 ottobre 1260 i resti di Santa Chiara furono traslati dalla cappella di San Giorgio alla Basilica, dove furono interrati sotto l'altare.
La tomba della santa fu riscoperta sei secoli dopo, nel 1850, dopo una lunga ricerca. Il 23 settembre la bara fu riesumata e aperta. La carne e gli abiti della santa erano ormai polvere, ma lo scheletro fu trovato in perfetto stato di conservazione. Il 29 settembre 1872 le ossa furono trasferite con cerimonia solenne, dall'arcivescovp Pecci (poi Papa Leone XIII) nella cripta della Basilica di Santa Chiara, che era stata costruita proprio per accogliere le reliquie sacre, e che si possono ancora oggi ammirare.
La festa di Santa Chiara si celebra l'11 agosto, mentre la rievocazione della scoperta del corpo e quella della prima traslazione si tengono rispettivamente il 23 settembre e il 3 ottobre

17/06/2018 11:09:26

http://www.cronachedeisibillini.com/cdsarticolo.aspx?idArt=559
I testi presenti sul sito sono liberamente utilizzabili per fini culturali e comunque non di lucro, a patto di citare chiaramente la fonte di provenienza Cronache Dei Sibillini (cronachedeisibillini.com), gli eventuali autori del testo, quando indicati, le date di redazione ed aggiornamento e l'url relativa. Il Gruppo The X-Plan gestisce la comunicazione per conto di CdS ma non e' responsabile per la selezione e la pubblicazione dei suoi contenuti.