POLITICA/I Commenti

La crisi istituzionale/
La nostra democrazia
è ‘Cosa Loro’

Zio Nele. (M. A.)
Le minoranze organizzate: potere assoluto




“Nulla è così importante, nella difesa della grande impresa moderna, quanto l'argomentazione che il suo potere non esiste, che tutto il potere è affidato al gioco impersonale del mercato, che tutte le decisioni sono riposte alle istruzioni del mercato. E nulla è più utile del fatto che i giovani vengano condizionati a crederci” (da “Anatomia del potere”). - John Kenneth Galbraith (1908-2006), economista Statunitense


Domenica pomeriggio, 27 maggio 2018, palazzo del Quirinale.

Contravvenendo a tre articoli della Costituzione (1, 90 e 91), che investono la sua figura istituzionale, Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana e garante della Costituzione stessa, ha rifiutato, senza motivo valido, o costituzionalmente conforme, la lista dei ministri del nuovo governo presentata dall’aspirante Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

------------------------------------------------------------------------

Art. 1 (PRINCIPI FONDAMENTALI) – […] La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (attraverso il Parlamento).

Art. 90 (PARTE II – ORD. NTO DELLA REPUBBLICA / TITOLO II, il Pres. della Repubblica) Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per tradimento (del popolo sovrano) o per attentato alla Costituzione (come garante incorre nell’apologia di reato). In tali casi è messo in stato d’accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.

Art. 91 (PARTE II – ORD. NTO DELLA REPUBBLICA / il Presid. della Repubbl.) Il Presidente della Repubblica prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.

–--------------------------------------------------------------------------

Il Capo dello Stato, non cedendo alla proposta di Lega e Pentastellati che indicavano Paolo Savona al dicastero dell’economia, in conferenza stampa, subito dopo ‘l’incontro-scontro’ avuto con Conte, ha dichiarato: “Nessun veto, ma sui ministri (Paolo Savona all’economia) non posso subire imposizioni. Devo difendere il risparmio degli italiani”.

E pensare che lo consideravamo una persona timida e riservata, ma di saldi principi etici. E invece ci troviamo di fronte ad un pavido individuo che adduce al risparmio degli italiani la giustificazione di una scelta che ha sede… in tutt’altro luogo.

Ci spieghi allora, se questo è il motivo del suo ostracismo, in quale parte del mondo fosse, il nostro caro Presidente, quando ci sono state le ‘truffe bancarottiere’ (passatemi la definizione) del ‘Monte dei Paschi di Siena’, di ‘Banca Marche’, della ‘Banca Popolare di Vicenza’ (da tempo annunciata), per non parlare poi della scandalosa truffa (anche questa annunciata), perpetrata – e potremo dire quasi avallata da un recente Governo – da ‘Banca Etruria’… e altro ancora (come si direbbe, in spagnolo, y mas… y mas… y mas). Le decine e decine di migliaia di risparmiatori (sul numero, per difetto, sto sicuramente dicendo una sciocchezza) truffati da tutti questi... ‘Istituti di credito’ (ossimoro di chi prende solo senza mai dare, salvo per gli ‘amici degli amici’), non erano forse italiani anche loro?

Ma fino a questo livello è arrivata la mancanza di vergogna nelle spudorate menzogne? Mi chiedo, nella speranza di non essere il solo, come si possa ancora credere che un’inesistente Europa, carrozzone di pessimi commedianti nelle loro rappresentazioni parlamentari (ben pagati per mai chiedersi la verità sulla loro funzione), munita di una moneta comune (catena delle catene), ma priva di ‘veri’comuni intenti, sia, alla fin fine, la nostra ancora di salvataggio. Non è forse vero che nelle politiche migratorie, delle quali siamo i maggiori ricettori, per evidenti necessità logistiche, siamo stati abbandonati a noi stessi? Dove un Parlamento Europeo se ne lava le mani, stanziando fondi, regolarmente gestiti dalle mani della malavita organizzata, senza un preciso criterio e lasciando alzare, in barba all’accordo di Schengen (14 giugno 1985, libera circolazione delle persone e delle merci), un muro umano di controllo delle frontiere inviso agli immigrati. Non è forse vero che le agenzie di rating, addette alla valutazione della ‘tenuta economica’ degli stati (oltre che delle società) sono tutte private, e le più influenti fuori dalla zona euro e referenti, guarda caso, dei due maggiori centri finanziari dell’Occidente, Wall Street e la City di Londra? Non è forse vero che la Commissione Europea, presieduta dalla ‘testa di cuoio’ Jean-Claude Juncker che ha portato il suo paese, il Lussemburgo (quasi ce ne fosse stato il bisogno), ai massimi livelli di paradiso fiscale, detta le condizioni, senza remore, di politica economica degli stati senza tener in nessun conto la possibilità degli individui a soddisfare le proprie necessità di vita, ma solo guardando alla tenuta di un ‘presunto mercato’ dove non circola più la moneta contante? Ma quanta nebbia vogliono farci spalare, ancora, per continuare a coprire questi immensi paradossi socio-economici? E non crediate che l’apparente ‘cesarismo germanico’, in questa ‘Europa eurata’, sia il male di tutti i mali, colpa di ogni male. È vero, i ‘mangiacrauti’ avranno, rispetto a noi e a tutti gli altri paesi, un viatico più soddisfacente, nel prossimo lustro o poco più in la; ma, avendo un mercato ‘interno’ (l’europeo) allo sfascio, e la concorrenza cinese alle porte, cominceranno ben presto, anche loro, a sentire i morsi della fame, non avendo sbocchi per la produzione nazionale. E adesso, vi chiederete chi saranno, dopo questa faticosa cavalcata, i beneficiari di un tale disfacimento! Non c’è una risposta definitiva a un tale quesito, ma sfogliando all’indietro di un paio d’anni la ‘nostra storia’, potremo trovare un valido spunto per riflettere. E' apparsa infatti, circa due anni fa (gennaio 2016), sui quotidiani più titolati del pianeta, la notizia di un report OXFAM che denuncia il problema insostenibile della concentrazione della ricchezza del globo: il 99% di questa, è in mano ad un ristretto 1% della popolazione totale, che si riassume in appena un'ottantina, di famiglie, circa, esageratamente ricche: Rothschild, Rockefeller, Morgan, Gates, Soros, Dupont, Reynolds,Bush,… etc., etc. Di questo elenco, ne potrebbe far parte anche l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ma ho qualche dubbio in proposito. Queste ‘minoranze organizzate’, come le definiva il pugliese Gaetano Salvemini (1873-1957), pensiero critico e grande eretico del novecento, accuratamente nascoste, gestiscono il potere attraverso una fitta rete di strutture e di apparati burocratici, di cui, ne hanno il pieno controllo.
E allora, senza tema di smentita possiamo asserire che quello in cui viviamo è:


Il mondo dei pochi

Oramai…

chi dirige le danze,

in questo lieve mondo di fate,

è solo un manipolo di minoranze

che sempre più organizzate...

cerca di mantenere le distanze,

dalle incapaci masse sfruttate;

composte da tanti sciocchi,

privi del tutto... di orecchi ed occhi.


Questi banditi legalizzati,

spargono il seme della guerra,

per i motivi più disparati,

tra i tanti popoli della terra,

per non sentirsi disturbati...

nell’empia azione di arraffare,

tutto quello che resta...

per la sopravvivenza.

Le conseguenze che seguiranno, su questa china pericolosa, le lascio dedurre a chi ha ancora l’ardire del ‘libero pensiero’, diceva un certo Giordano Bruno; ma qui, rischiamo di entrare in un’altra storia, oppure no?… Chissà!



Legenda – OXFAM è una delle più importanti confederazioni internazionali nel mondo, specializzata in aiuti umanitari e progetti di sviluppo, composta da 17 organizzazioni di Paesi diversi che collaborano con le altre ONG (Organizzazione Non Governativa, senza fini di lucro). Praticamente, è un movimento globale di persone che lavorano insieme per porre fine all'ingiustizia della povertà. E' nata nel 1942 ad Oxford, nel Regno Unito, dove a tutt'oggi mantiene la sede.
28/05/2018 23:56:13

http://www.cronachedeisibillini.com/cdsarticolo.aspx?idArt=448
I testi presenti sul sito sono liberamente utilizzabili per fini culturali e comunque non di lucro, a patto di citare chiaramente la fonte di provenienza Cronache Dei Sibillini (cronachedeisibillini.com), gli eventuali autori del testo, quando indicati, le date di redazione ed aggiornamento e l'url relativa. Il Gruppo The X-Plan gestisce la comunicazione per conto di CdS ma non e' responsabile per la selezione e la pubblicazione dei suoi contenuti.