CRATERE SISMICO

Ricostruzione, Paola De Micheli
incontra Confartigianato:
"Non esistono soluzioni facili a problemi complessi"

MACERATA - Il commissario speciale alla ricostruzione ha risposto a dubbi e proposte dell'associazione di categoria. Paura, corresponsabilità e assistenzialismo le linee guida

Marco Ribechi
Ricostruzione, il commissario straordinario Paola De Micheli incontra gli imprenditori di quello che sarà il più grande cantiere d'Europa, la provincia di Macerata. Il motto è "Non esistono soluzioni facili a problemi complessi". Nella sede cittadina di Confartigianato, che associa nel territorio oltre 6mila aziende, De Micheli ha ascoltato i ubbi e le proposte dei soggetti che sono e saranno impegnati nella rinascita del territorio i cui lavori di ripristino sono ad oggi praticamente fermi. Immobilità legata a un malessere sociale che spinge sempre più persone al limite della sopportazione: "Ogni giorno siamo in contatto con liberi professionisti a partita iva che oltre ad aver perso praticamente tutto non riesco nè a lavorare nè ad ottenere sussidi - spiega Sandra Gentili, responsabile Confartigianato di Camerino - gente che cerca di ripartire dignitosamente ma che trova l'ostacolo della burocrazia. Arrivano fino a minacciare gesti folli, queste persone in difficoltà hanno bisogno di risposte e tutele». Il primo punto da affrontare è il testo unico delle ordinanze: "Non è immaginabile in questo momento perchè le ordinanze non sono concluse - spiega De Micheli - Quando finirò l'impianto complessivo faremo la parte interpretativa, intanto nelle prossime 2 settimane sarà messo in rete un mini sussidiario con le risposte a tutti i quesiti". Altro tema è quello della corresponsabilità: "E' necessario perchè crea delle barriere d'ingresso per liitare le infiltrazioni mafiose - prosegue De Micheli - bisogna trovare tutti i modi possibili per tutelare l'impresa sana ma anche il risultato finale perchè rischiamo che al primo scandalo si blocchi tutto di nuovo o ancora perggio che si debba rivedere una seconda volta tutte le opere. Da un lato sicuramente comporta dei rallentamenti ma dall'altro una volta approvato l'appalto permette di procedere in maniera spedita così come vogliono i sindaci". Impegno anche per quanto riguarda la busta paga pesante: "La prima cosa da fare è posticipare la prima rata dell'Irpef - dice De Micheli - ho 48 ore di tempo per trovare una soluzione ma per questo serve una legge, non è nei poteri del commissario speciale. La situazione del Governo provvisorio complica tutto, spero che le parti capiranno e agiscano in maniera collegiale". Tre infine i punti sottolineati dal Paola De Micheli: la paura,la corresponsabilità e l'assistenzialismo. «Non esiste un confronto con il terremoto dell'Emilia Romagna perchè qui si naviga nella paura, i soldi sono molti e nessuno si vuole assumere rischi e responsabilità. Il rapporto con l'Anac sembra essere quello che esiste tra guardia e ladri ma non è stato capito. Consente a una pluralità di soggetti, oggi ben 160, di operare all'interno di un quadro normativo. Per le misure assistenzialiste sono disposta a valutarle ma sono contraria all'assistenzialismo fine a se stesso perchè è contagioso». La certezza per il commissario è che la situazione è destinata a sbloccarsi e tutto improvvisamente inizierà a camminare.
23/05/2018 19:59:18

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