STORIE

Quando Mattei sceglieva
o indicava i terreni
per le nuove stazioni Agip:/
un caso tipico
nelle dilette Marche.

Giuseppe Accorinti (gia' AD di Agip)
Era il 1957: io, assunto da un anno, lavoravo a Roma per le nuove stazioni nel centrosud. Improvvisamente arriva un messaggio al mio capo dell’ing. Mattei per realizzare un grande complesso in provincia di Macerata, in località Muccia. Nessuno di noi ne aveva mai sentito parlare e facemmo fatica, cambiandone più di una, a trovare una carta geografica del tempo che indicasse la località.

Poi sapemmo che la scelta dell’ing. Mattei era stata particolarmente indovinata perché alla Muccia da sempre avveniva il cambio dei cavalli che portavano i passeggeri da Macerata a Roma ed evidentemente questo fatto gli era stato ben raccontato.
Restammo tutti perplessi anche perché il messaggio era quello di “realizzare un grande complesso” e quindi serviva una superficie di circa un ettaro: bisognava fare una stazione di servizio con lavaggio, un Ristorante Agip, un grande centro per la vendita dei prodotti agricoli e lasciare anche lo spazio per un Motel.

Io poi cominciai a girare l’Italia e nel 1959 fui mandato a reggere l’Agenzia Diretta di Macerata e mi trovai nelle ultime fasi per il nuovo complesso di Muccia. Bisognava però trovare anche un gestore ed allora l’ing. Mattei segnalò che nella zona a Serravalle sul Chienti c’era un piccolo ristorante molto conosciuto perché faceva le trote al cartoccio – in realtà i maceratesi le chiamano trotte- (più tardi negli anni il fatto di portare in autostrada i migliori ristoratori della zona e ne riparlerò, fu un'altra delle soluzioni che Mattei adottò).

Vado a mangiare in gran segreto da Pericle Mercanti, anche se ebbi subito la sensazione che lui fosse già “in campana”. Naturalmente lo scelsi e nel complesso di Muccia realizzammo, d’accordo con lui, un’ulteriore potenziamento: in profondità di qualche metro, alle spalle dell’impianto, correva il fiume Chienti, notoriamente molto pescoso e ottimo habitat per le trote. Costruimmo un piccolo spazio in cui all’ingresso entrava l’acqua e le trote e all’uscita proseguiva solo l’acqua perché le trote erano imprigionate. Di conseguenza, quando al Ristorante qualcuno chiedeva le trote c’era la possibilità di pescarle all’ultimo minuto quasi a cm zero.

Un ultimo particolare: la dimensione dell’impianto era tale per cui l’inaugurazione con la benedizione dell’impianto determinò un vero e proprio evento con le Autorità, fra cui spiccava l’On. Umberto Tupini, di genitori muccesi, grande parlamentare democristiano della zona, uno dei bracci destri di De Gasperi, senatore, sindaco di Roma, Ministro della Pubblica Amministrazione e poi Guardasigilli.

Era la prima volta che mi capitava e quindi mi presentai a Tupini con l’abito blu: lui aveva detto a tutti che Mattei sarebbe arrivato in elicottero. Io sapevo che non sarebbe venuto, ma non glielo dissi. Alla fine si rassegnò a tagliare il nastro assieme a questo ragazzo Accorinti.

Ma non era ancora finita perché la domenica successiva naturalmente stavo lavorando in ufficio, mi arriva una telefonata che mi segnala che l’ing. Mattei era andato a mangiare a Muccia e mi invitava. Era la prima ed in fondo è stata l’unica volta che abbiamo mangiato trote insieme: quel giorno le trote al cartoccio furono fantastiche!

In conclusione poi a Muccia è stato fatto un MotelAgip di 70 stanze anch’esso affidato alla famiglia di Pericle Mercanti. Purtroppo nel terremoto dell’ottobre 2016 il complesso è stato molto danneggiato, ma il nuovo gestore ha realizzato un piccolo fabbricato di fortuna per continuare in qualche modo l’attività.


04/05/2018 02:59:03

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