CULTURA/Libri

A 'Macerata Racconta'
venerdì prossimo attesa per il libro
'Pamela':
il caso
che ha sconvolto
l'Italia e il mondo

M.R.
Il corpo di una ragazza di 18 anni, fatto a pezzi e sistemato in due trolley abbandonati al bordo di una strada di campagna. E' quello di Pamela Mastropietro, giovane romana che da alcuni giorni aveva abbandonato la comunità in cui era accolta, facendo perdere le sue tracce. Le forze dell'ordine, grazie anche alle dichiarazioni di un testimone, riescono a risalire al colpevole, Innocent Oseghale, un ragazzo nigeriano dedito allo spaccio che per qualche inspiegabile motivo avrebbe agito con efferata violenza sul corpo di Pamela. E poi, a qualche giorno di distanza, il raid razzista di Luca Traini che, impugnando una pistola glock, decide di compiere la sua folle giustizia sparando all'impazzata a tutti gli individui di pelle nera che incontra lungo la sua strada. Dopo le manifestazioni. Il luogo della violenza è una cittadina di provincia, sempre troppo tranquilla e silenziosa che, complici anche le imminenti elezioni politiche, piomberà al centro della stampa mondiale. Macerata non sarà più la stessa. Questo libro vuole ripercorrere quei giorni che hanno sconvolto l'Italia, ricostruendo la storia di una ragazza che poteva anche essere aiutata ma che, per uno strano gioco del destino, è finita in una spirala di droga e violenza senza ritorno. Nella prima parte Gianluca Ginella e Giovanni De Franceschi, giornalisti del quotidiano on-line Cronache Maceratesi, ripercorrono i fatti di cronaca dando un volto più umano alla dura attività che li ha visti in prima linea durante le indagini. Il racconto è arricchito dalla galleria fotografica di Fabio Falcioni. Nella seconda parte trovano spazio 15 approfondimenti per uscire dalla cronaca locale e cercare di dare un respiro più ampio ai fatti di Macerata. Le tematiche sono quelle del pianeta droga, ad opera dell'avvocato Giuseppe Bommarito, dell'odio sui social network di cui fa un'analisi l'antropologo Marco Ribechi mentre Giovanni De Franceschi descrive le due facce della migrazione, tra accoglienza e business. E poi le storie: Lucia Tancredi parla del pianoforte ritrovato nell'appartamento dove è stato fatto a pezzi il corpo di Pamela, Luciano Magnalbò, già senatore della Repubblica descrive gli episodi di violenza negli annuari maceratesi. Il giornalista Fulvio Fulvi racconta di alcuni casi di pazzia conclamata in provincia, mentre Maurizio Verdenelli mostra le volte in cui Macerata, l'Atene delle Marche, è salita alla ribalta per le sue “prime”. Spazio anche all'Hotel House e al suo pozzo degli orrori, simbolo di una Belle Époque giunta al suo decadente tramonto (Verdenelli - Ribechi). Tre invece i racconti personali: l'assessore alla cultura Stefania Monteverde spiega le difficoltà incontrate nelle scuole nel tentativo di spiegare l'odio e le speranze delle giovani generazioni, Emanuela Fiorentino, vicedirettore Videonews, descrive l'innocenza perduta della tranquilla Macerata mentre Guido Perosino analizza l'isolamento dei borghi nascosti tra le colline. Infine la dimensione internazionale: la storia di Fort Macallé con il sostegno di Piero Pistelli, i flussi migratori e lo sfruttamento dei paesi africani grazie al contributo Emanuele Tacconi, inviato Onu, la tratta delle giovani ragazze nigeriane portate in Italia per prostituirsi, breve inchiesta di Marco Ribechi con l'importante sostegno dell'associazione On the road e infine Maurizio Verdenelli descrive il progetto sfumato di Enrico Mattei la cui prematura morte ha definitivamente messo la parola fine al sogno di un'Africa sviluppata e indipendente. La prefazione è di Matteo Zallocco direttore di Cronache Maceratesi mentre in chiusura appare il contributo di Paolo Brera, inviato a Macerata de La Repubblica, che ha vissuto i drammatici fatti di Macerata al fianco dei cronisti locali.
02/05/2018 00:21:50

http://www.cronachedeisibillini.com/cdsarticolo.aspx?idArt=348
I testi presenti sul sito sono liberamente utilizzabili per fini culturali e comunque non di lucro, a patto di citare chiaramente la fonte di provenienza Cronache Dei Sibillini (cronachedeisibillini.com), gli eventuali autori del testo, quando indicati, le date di redazione ed aggiornamento e l'url relativa. Il Gruppo The X-Plan gestisce la comunicazione per conto di CdS ma non e' responsabile per la selezione e la pubblicazione dei suoi contenuti.