ATTUALITÀ

Mussolini muore pure a Macerata
non solo a piazzale Loreto, a Milano

Ma tutto è un gioco, ignobile ma etero diretto

Guido Garufi
Resta sconcerto e anche di più per quanto è avvenuto a Macerata il 25
aprile in occasione della festa della Liberazione. L’amministrazione
comunale, come di prassi, aveva dato spazio per occupazione il suolo
pubblico ad alcune associazioni che volevano celebrare in Piazza Cesare
Battisti la festa della Liberazione. Tuttavia a insaputa dell'amministrazione
che aveva concesso lo spazio, come di norma, si è verificato qualcosa di
talmente assurdo e inverosimile, simile a una teatralità carnevalesca, che
vale la pena di raccontare. Queste associazioni anziché dimostrare in
modo sportivo e ludico, magari con suoni o canzoni o giochi, la festa della
Liberazione, ha improntato un vero e proprio psicodramma: al centro
della piazza hanno situato una specie di forca con appeso il fantoccio di
Benito Mussolini, con la testa in giù, e poi i bambini con dei bastoni
dovevano rompere, come nelle migliori feste che qualcuno di noi ricorda,
la “pignatta" Pignatta dalla quale uscivano, nelle vere feste, come
qualcuno ricorderà, caramelle, cioccolate e quant'altro. Al contrario i

bimbi colpivano il fantoccio e l'obiettivo era di dimostrare che il fascismo
era finito, vorrei aggiungere grazie ai bambini... Dunque Mussolini muore
anche in Piazza Cesare Battisti e non solo a Piazzale Loreto, a
Milano.Come commentare? Mi viene in mente, se non oso troppo,a
proposito dei Boy Scouts, quanto di loro diceva, per scherzo, Bernard
Show : "sono bambini- diceva il grande drammaturgo- vestiti da cretini
guidati da cretini vestiti da bambini". Utilizzo questa parodia per
applicarla a quanto è avvenuto in piazza l'altro giorno e mi chiedo come
mai questo sia avvenuto, come mai i genitori non abbiano vigilato, come
mai qualche adulto ha consentito che si verificasse una cosa di così
grande e cattivo gusto, probabilmente, rubando a Fruttero e Lucentini, è
totalmente imbecille.
Ma forse una spiegazione c'è , una spiegazione che va aldilà della Farsa
che sto descrivendo. Come si può, pensare che accadano cose simili in
verità a pensarci bene si può eccome. In una società, che sta attenta ai
cani, che si è inventata anche la psicoterapia per lo stress che può subire
un cane con tutta l'attrezzatura della farmacopea veterinaria, ai cani
adibita, ne deduco che il tasso etico e di imbecillità è al massimo. Ma
non di bambini, non i loro genitori, sono, la causa di tutto questo anzi
essi,entrambi dico, sono schiavi e vittime di una società liquida che ha
liquidato tutto, che tutto assolve e che tutto metabolizza nel Talk Show.
Dal Grande Fratello al grande imbecille il passo è brevissimo, minimale.
Ne è nata una polemica che ognuno sfrutta per sé, dico per la propria
parte, polemica che a mio avviso fa parte anch'essa del grande teatro
della teatralizzazione politica e della parodia, dove si diventa soggetti e
persone solo se la televisione ti riprende, poiché in mancanza di questa
c'è sempre l'inevitabile telefonino che ti riprende la faccia da ebete da
rimandare a terzi. Non c'è scampo né per i bimbi né per i loro genitori, e
direi neppure per noi che ci occupiamo nostro malgrado di queste
cretinate, mi viene in mente che tutto questo non sia nient'altro che lo
spazio che ci rimane, dico questo della teatralizzazione, rispetto ad un

potere che lavora bene e analiticamente altrove. Quello economico,
quello della grande Finanza e persino quello della cronaca, tante volte
mendace, tante volte omissiva. La mia posizione, dunque, e di piena
assoluzione per quanto è avvenuto. Essi non sono capace di intendere e
volere, non hanno commesso il reato, chiamiamolo così, nella piena
consapevolezza, essi “non sanno quello che fanno”. Giocavano, e si
seguitare a giocare come tutti noi in questo teatro non dell'assurdo, dove
però si scorge, sempre di più e sempre più nudo il re, il Grande Pupazzaro
che nessuno prende a legnate, pupazzaro se ne frega di noi, anzi
addirittura vuole che noi scriviamo di questi dettagli, di queste macerie,
di questa deriva ridicola, di questa rovina.
27/04/2018 09:04:46

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