CULTURA

Unifestival all'Università
di Macerata
Gli studenti
e 'La memoria del futuro'

Marco Ribechi
Ritorna Unifestival: studenti protagonisti. Dal 9 al 20 prossimi l'ottava edizione dell'evento organizzato dai giovani dell'università col patrocinio del Comune di Macerata. Il tema scelto dal rettore Francesco Adornato, è "La memoria del futuro": sarà nei sedici appuntamenti all'interno di spazi univeritari e del centro storico per sancire ancora una volta la fondamentale presenza di Unimc nel tessuto sociale della città. «L'Unifestival arriva in una stagione particolare per la città - spiega il rettore - vogliamo utilizzarlo per diffondere un clima di serenità ritrovata. Quello che è accaduto fa parte di una parentesi geospaziale che non ci appartiene. L'università offre un ulteriore motivo di vivacità". Concorde l'assessora alla cultura Stefania Monteverde: «Occorre ricreare il clima di fiducia e dello star bene insieme. Saranno giorni di idee e progetti innovativi, di condivisione di percorsi differenti completamente autogestiti dagli studenti. Tra l'altro l'iniziativa si sposa molto bene con il progetto Macerata Estroversa che non si è fermato ma anzi continua a promuovere la dimensione culturale della città».
Le attività, proposte dalle liste studentesche Obiettivo Studenti, Officina Universitaria e Run, da singoli studenti e dagli allievi della scuola di studi superiori Leopardi, sono state coordinate da Pamela Lattanzi. «Si tratta di conferenze, mostre, spettacoli e laboratori - spiega la docente - con cui apriremo questo periodo primaverile/estivo di appuntamenti che vedranno protagonista l'università. Gli spazi più utilizzati saranno l'Orto dei Pensatori, la loggia del Grano e il teatro Don Bosco». Tra le molte iniziative, consultabili al sito dell'università, il laboratorio di giornalismo con lo scrittore Carlo Greppi, il concerto guidato della DSL Pink Floyd Tribute Band, lo spettacolo Miti...Co incentrato sui miti di Pandora, Dedalo e Orfeo. Inoltre focus dedicato al cinema horror di John Carpenter nello spettacolo "Essi vivono", il convegno "Dalla Diaz in poi: Storie di repressioni tra presente e futuro" sui fatti del G8 di Genova con il cronista Lorenzo Guadagnucci e lo spettacolo dedicato a Giacomo Leopardi "Gobbosnob". Infine da sottolineare il confronto "Vecchi e nuovi fascismi" guidato da Maddalena Camelli, i corsi di musica e danza celtica che sfoceranno nella Celtic Fest del 19 aprile e l'iniziativa degli studenti internazionali del Ghana "The Panafest" che il 20 prossimo racconteranno la musica e la cucina del loro paese.
08/04/2018 11:56:58

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