ATTUALITÀ

Uragano Macrobiotico, il possibile futuro tra colpevolezza e teorie del complotto

Marco Ribechi
INCHIESTA (PARTE SECONDA) - Le pesanti accuse mosse a Mario Pianesi se da un lato sembrano non lasciare adito a incertezze dall'altro appaiono come una persecuzione agli occhi dei seguaci più stretti. Le motivazioni sono da ritrovare nella critica alle lobby farmaceutiche e alimentari.Cosa sarà dell'associazione UPM?




Da 40 anni alla guida dell'associazione UPM – Un Punto Macrobiotico – Mario Pianesi era  considerato un cittadino rispettabile e ammirato. Oggi tutto il suo lavoro viene messo in discussione a causa di pesantissime accuse mosse da alcuni suoi seguaci e indagate dalla procura di Ancona e Forlì negli ultimi 5 anni. La sua personalità e le sue attività avevano sempre suscitato una duplice reazione: da un lato chi lo osannava e vedeva in lui una speranza non solo per risolvere i propri problemi di salute ma per il futuro del pianeta intero. Dall'altro c'era chi ne metteva in risalto i lati più pittoreschi giudicando le sue pratiche come non attendibili e frutto di una visione troppo rigida e chiusa in un pensiero autoreferenziale. Già prima dell'inchiesta infatti in molti definivano quella Macrobiotica come una setta, senza dare tuttavia a questa parola nessun tratto di pericolosità o che facesse riferimento alla violenza di cui si parla in questi giorni.

L'APPROCCIO OLISTICO – Non si può negare però che i seguaci più ferrei mostrassero dei tratti di chiusura verso ogni aspetto che contraddicesse le parole di Pianesi. Come ogni disciplina olistica anche la Macorbiotica Ma-Pi tendeva a una rigenerazione dell'individuo attraverso le sue pratiche, soprattutto di quelle alimentari. Trasformare il modo di consumare e produrre cibi infatti, nella visione allargata della Macrobiotica Ma-Pi, significava trasformare radicalmente l'ambiente, l'agricoltura, l'alimentazione, la salute e l'economia dei paesi, soprattutto di quelli poveri. Dietro quello che poteva apparire come uno stile alimentare infatti si sosteneva, in maniera evidente e diretta, il tentativo di sovvertire il sistema capitalistico moderno e lo sfruttamento ininterrotto delle risorse naturali. Per questo UPM aveva intrapreso anche molte attività nei paesi poveri come Cuba, Sierra Leone, Palestina. Emblematico il caso della Mongolia dove un intervento di Policultura, così vienechiamata la tecnica agricola ideata dallo stesso Pianesi, erano riusciti, stando alle loro fonti, a fermare la desertificazione di un'area trasformandola in uno spazio verde coltivabile.

L'INCREDULITA' - L'impegno di Pianesi su tutti questi fronti negli anni gli avevano fatto guadagnare meriti e riconoscimenti anche dalle più alte cariche dello stato tra cui la medaglia al merito consegnata dall'ex presidente Napolitano. Anche Tara Gandhi, nipote del Mahatma, nutriva una sincera amicizia con Pianesi fino a sancire con lui un patto di sangue che li ha di fatto trasformati in fratello e sorella. Sono 190 gli encomi ricevuti da Pianesi che non di rado veniva descritto come "benefattore dell'umanità". Ecco perchè le accuse ricevute da Mario Pianesi hanno lasciato nell'incredulità tutti coloro che ne avevano approfondito la conscenza.
PSICO-SETTA O PERSECUZIONE – Oggi Pianesi viene definito dalle procure capo di una psico-setta. Un uomo che con il suo carisma e con una azione finalizzata al controllo delle personalità più deboli e fragili avrebbe agito per i propri interessi personali. Un'altra accusa è quella di aver sottratto persone malate alle cure mediche proponendo le sue soluzioni alternative basate sull'alimentazione come forma di guarigione. Le accuse contraddicono in maniera stridente le tesi sostenute in circa 40 anni da Pianesi e se dovessero essere confermate in sede di processo potrebbero sancire la fine non solo del guru ma di tutta l'associazione UPM. Dall'altro lato però i difensori di Pianesi non hanno abbandonato le loro pratiche macrobiotiche e vedono nell'attacco al loro leader una persecuzione da parte delle lobby alimentari e farmaceutiche. Ad oggi però non è stata pronunciata nessuna difesa dai diretti interessati quindi gli unici dati attendibili sono quelli forniti dalle procure che ribadiscono la colpevolezza degli indagati.

MERCATO – Non è un segreto però che il movimento Macrobiotico di Pianesi abbia creato un florido mercato ricavando spazi sempre maggiori tra i sostenitori di un'alimentazione equilibrata e sana. Una fetta di consumatori che rappresenta uno dei trend più in crescita in assoluto, come dimostrano i dati in costante aumento della popolazione di vegetariani, vegani e seguaci di differenti stili alimentari. Dopo 40 anni nell'ombra, con il diffondersi di queste culture, UPM si è ritrovata in prima linea incrementando di continuo il proprio numero di associati fino alla sorprendente quota di circa 100mila. Se UPM dovesse crollare questa fascia di mercato rimarrebbe scoperta e sarà necessario che altre realtà coprano l'offerta mancante. Negli anni Pianesi aveva mostrato tuttà la sua scetticità nei confronti della medicina ufficiale e di tutto quello che viene definito biologico. Ripetuti i suoi attacchi alle multinazionali alimentari, colpevoli, a suo avviso, di utilizzare troppa chimica nei sistemi di produzione. In molti congressi lo stesso Pianesi affermava di avere contro di sè i "poteri forti" e metteva in guardia i suoi ascoltatori su una possibile evoluzione negativa dell'attività di UPM.
18/03/2018 19:25:11

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