ATTUALITÀ

‘Fiaccolata d’amore’ per Pamela sabato a Roma annunciata e subito rinviata (cause di forza maggiore)

A Macerata l’università pensa di ‘sloggiare’ la statua di Garibaldi per bonificare l’area dello spaccio nei pressi di Palazzo Ugolini, sede della facoltà di Lettere e Filosofia

Maurizio Verdenelli
Rimandata “per cause di forza maggiore” (ha annunciato via Fb ieri sera intorno alle 20, Alessandra Verni) la “fiaccolata d’amore” per Pamela Mastropietro organizzata ed annunciata appena poche ore prima dalla famiglia in un primo momento per sabato dalle ore 19 alle 24 a Roma nel quartiere Appio Latino, cui si attendevano almeno quattrocento persone. La madre della diciottenne uccisa a Macerata aveva avvertito: nessuna strumentalizzazione politica, tuttavia -una precisione forse opportuna dopo il suo intervento da Bruno Vespa in campagna elettorale insieme con Giorgia Meloni. Alla Fiaccolata “solo per ricordare umanamente ricordare Pamela” aveva sottolineato Alessandra che qualche settimana fa a Macerata aveva partecipato ad un corteo analogo che si era snodato dai Giardini Diaz- ‘teatro’ del fatale incontro tra Pamela ed Innocent Oseghale- fino al centro cittadino.
Intanto sul corpo, smembrato, della diciottenne romana si sono svolti ieri nuovi accertamenti in obitorio (durati un’ora) da parte del consulente della difesa dello stesso nigeriano detenuto nel carcere di Marino del Tronto. Uno dei suoi due legali, l’avv. Gramenzi lo incontra domani in compagnia di un interprete per delineare il quadro del terribile caso che lo vede come il principale indagato. Nello stesso pomeriggio di ieri un geometra, consulente della Procura., ha svolto un sopralluogo all’interno dell’abitazione di via Spalato, 124, dove si è consumata la vita di Pamela Mastropietro. Indagini dunque laboriose, necessariamente, che indicano come a distanza di oltre 40 giorni dell’omicidio, la luce sia ancora lontana.
Nel frattempo si accelera da parte di Questura e Carabinieri la tenaglia sull’ampia rete dello spaccio che ha aggredito in modo abnorme Macerata facendone un caso nazionale sulla scia della morte di Pamela. Uno dei ‘santuari della droga’ verrà intanto risanato: parliamo dell’area tra forte Macallè, prospiciente i Giardini Diaz, la statua di Giuseppe Garibaldi e il parcheggio circostante. I locali in uso al Bar King, di nuovo chiuso dopo dicembre, verranno recuperati per una più appropriata destinazione didattica e culturale da parte dall’Università di Macerata che n’è proprietaria come di Palazzo Ugolini, sede amministrativa e didattica della facoltà di Lettere e Filosofia -i Giardini comunali di questo grande immobile erano il parco e l’attuale fontana costituiva la zona del galoppatoio e dell’addestramento essendo i conti Conti, ‘padroni’ dell’intera area veri appassionati di cavalli. L’ufficio tecnico di Unimc ha previsto un progetto con lo spostamento della statua dell’Eroe dei Due Mondi che originariamente, molti decenni fa, occupava il centro dell’intera piazza sulla quale si affacciano i Cancelli in ghisa. Dove finirà la scultura di uno dei personaggi storici simbolo del capoluogo –ne fu deputato all’assemblea nazionale- travolto anch’egli dal caso Pamela?
14/03/2018 07:27:53

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