ATTUALITÀ

Macerata, muore mentre spala la neve Sibillini, cervi scendono a valle spinti dalla fame

Sassotetto: impianti sciistici aperti

Maurizio Verdenelli
Le Marche (con temperature ieri fino a -40 in centri interni dell’Urbinate) e il Maceratese tentano d’uscire dal Grande Gelo. Questa mattina tutte le scuole hanno riaperto i battenti e così le università che avevano chiuso per qualche giorno. “Ragazzi mi dispiace: si torna a scuola” ha scritto il sindaco maceratese Romano Carancini sulla sua pagina FB. La decisione presa dopo l’avviso emesso dalla Protezione Civile che prevede per oggi un rialzo della temperatura in tutta la regione.
Intanto questa mattina ha riaperto la strada provinciale Sarnano-Sassotetto bloccata da una slavina sin da lunedì. Gli impianti sciistici sono stati ugualmente fruibili per gli sportivi che hanno potuto raggiungerli risalendo da Bolognola. Gli impianti resteranno aperti per tutto il week end.
E c’è un morto a Macerata: un uomo di 83 anni, ucciso ieri da infarto mentre spalava neve davanti casa. Nella serata, ancora, di giovedì, due tir sono rimasti bloccati ripetutamente sulla Valnerina nei pressi di Visso mentre a Fiastra nel cuore dei Sibillini una guida professionista durante una ciaspolata si è trovata davanti ad uno spettacolo meraviglioso ed inusuale: un grosso branco di cervi scesi a valle spinti dalla fame e dalle abbondanti nevicate (fino ad un metro e mezzo) a cercare un po’ d’erba.
Nel capoluogo continua la bonifica delle ‘vele’ (l’effetto dell’espansione dello strato bianco che minaccia di precipitare dalle grondaie) e soprattutto delle stalattiti killer, davvero pericolose per i pedoni stretti lungo le mura dai cumuli nevosi e dal passaggio delle pur poche auto.
Il centro è ancora bloccato: molto migliore la situazione nelle frazioni e nel fondovalle mentre le strade risultano perlopiù pulite. A Treia l’opposizione ha attaccato il sindaco Franco Capponi che ha fatto ieri riaprire le scuole mentre i bus erano fermi a causa della forte nevicata nella mattinata. Capponi ha risposto: “Già ma le previsioni, com’è avvenuto, davano per conclusa l’emergenza bianca sin dalle ore 10”.
A San Severino Marche, problemi per due tir sul ghiaccio ed allerta per la piena del Potenza che attraversa l’abitato, in corrispondenza di due ponti. E c’è pure il rischio frane.  
02/03/2018 15:43:26

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